Il 4 gennaio esce al cinema Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, il film tanto atteso sia dai più piccoli che dai grandi. Dopo quattro anni Il Ragazzo Invisibile è tornato con il secondo capitolo della saga dedicata ai supereroi, diretto dal premio Oscar Gabriele Salvatores, con Katia Mironova nel ruolo di Cinetica.

Lo scontro tra la normalità e la particolarità, tra il bene e il male, caratterizza il film uscito nelle sale italiane il 4 gennaio.
Stavolta il regista italiano porta sul grande schermo non solo il confronto generazionale, ma anche la consapevolezza del tempo che passa, oltre alla necessità di assumersi responsabilità e affrontare gli ostacoli della vita.

Ambientato a Rabat, in Siberia e a Trieste, il film è “un romanzo con un’impronta fantasy”, come ha detto proprio Salvatores in una delle sue interviste. Il personaggio principale Michele (Ludovico Girardello), che ora ha 16 anni, lotta con il mondo che sembra essergli caduto addosso, scopre il suo lato oscuro e la sua capacità di essere cattivo. L’incontro tra Michele, la sua madre naturale Yelena (Ksenia Rappoport) e la misteriosa Natasha (Galatea Bellugi) – la ragazza che condivide con lui un passato molto remoto che improvvisamente ritorna e diventa più presente che mai – stravolgerà l’esistenza del ragazzo.
Cinetica (Katia Mironova) è una degli “speciali”, una supereroe con poteri telecinetici che fa squadra con Yelena, Natasha, Morfeo (Dario Cantarelli) e Roccia (Mikolai Chroboczeck) per vendicarsi del loro nemico Igor Zavarov (Kristof Konrad), un magnate russo spietato che ha imprigionato tutti i supereroi per catturare il segreto dei loro poteri speciali. Quando l’opportunità di regolare i conti sembra finalmente alla portata, Michele è costretto a fare alcune difficili scelte morali che cambieranno la sua personalità e il destino degli speciali.

Il romanzo è stato scritto da un team di tre sceneggiatori: Alessandro Fabbri, Stefano Sardo e Ludovica Rampoldi, pubblicato da Adriano Salani Editore ed è uscito all’inizio di gennaio insieme alla graphic novel di Panini Comics. “Questo film è la prima saga fantasy per adolescenti in Italia”, ha detto Salvatores. “Il primo Ragazzo Invisibile era molto più lineare, più semplice, mentre in questo secondo capitolo il gioco si fa più complesso. Questa volta Michele scopre il suo lato più oscuro e malinconico. Il secondo episodio ha più azione e il ritmo è più rapido, senza perdere comunque il fascino di un film europeo che era molto caratteristico nel primo capitolo”.

L’uso di numerosi effetti speciali, che secondo Salvatores “devono essere sempre al servizio della storia e delle emozioni che cerchiamo di trasmettere”, rendono il tutto ancora più spettacolare. La complessità del progetto e l’uso delle tecnologie di alto livello hanno richiesto ben 19 mesi di post-produzione e l’impegno di oltre 60 esperti di VFX di diversi paesi, meticolosamente supervisionati dal mago degli effetti speciali Victor Perez (Star Wars: Rogue One, The Dark Knight Rises, Pirati dei Caraibi, Harry Potter).

2018-03-20T14:45:31+00:00